EPIFANIE/01

PORTRAIT - FOTOGRAFIA- Festival Internazionale di Roma 

curated by Antonio Biasiucci
Museo MACRO, Roma

2014

«Il senso del “laboratorio” – spiega Biasiucci – è quello di scoprire una urgenza, una autenticità attraverso il continuo confronto col soggetto scelto. L’incapacità di andare dritti al fondo delle cose crea omologazione. Il laboratorio ha la funzione di guardarsi dentro, ogni volta, ripetutamente. Da questo confronto nasceranno le domande che tenderanno a svelare quella parte di mistero che inevitabilmente il soggetto nasconde. Attraverso quel mistero ci si guarda allo specchio e si avvia un processo di conoscenza introspettivo che diviene il senso del proprio fare fotografia. Fare il laboratorio non significa diventare artisti ma il tentativo di scoprire cosa è importante; aiuta a distinguere il fondamentale dall'effimero, ad acquisire una forma mentis, una metodologia che è funzionale per lo meno a realizzare una fotografia che non mente, una fotografia di se stessi».

Antonio Biasiucci