Ilaria Abbiento

Ilaria Abbiento è un artista che vive e lavora a Napoli.
Incontra la fotografia durante la sua infanzia innamorandosi dei sali d’argento nella camera oscura di uno zio fotografo.
Nel corso degli anni amplia i suoi studi scientifici e grafici con la materia fotografica fino a dedicarsi interamente all’arte visiva.
All’attivo una mostra personale Concetta dei fiori nel 2013. Allieva dell’artista Antonio Biasiucci, con lui segue un laboratorio di ricerca di fotografia d’autore, Lab \ per un laboratorio irregolare, esponendo nel 2014 l’opera In ogni luogo nella collettiva Epifanie al
Castel dell'Ovo a Napoli e al Museo Macro di Roma. Artista visiva per AltoFest 2014 con l‘opera Appartamenti e nel 2015 con Corrispondenze, opera che vince il premio Portfolio Italia 2015 in mostra nel circuito dei Festival di fotografia di varie città d’Italia tra
cui il SiFest / Savignano Immagini Festival 2016, fa parte degli artisti del Centro Italiano di Fotografia d’Autore di Bibbiena.
Partecipa alla Residenza d’Artista BoCS Art 2015 curata da Alberto Dambruoso realizzando l’opera Opificio per la collezione del Museo d’Arte Contemporanea di Cosenza. Nel 2016 è tra gli artisti di Smartup Optima / Premio di Arte Contemporanea con l’Opera
Harmonia e nella Collezione di Arte Contemporanea Imago Mundi Art / Luciano Benetton con l’Opera Lido Conchiglia, esposta nel
2017 ai Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo e al Museo Madre di Napoli. Attualmente è impegnata in un progetto artistico sul mare a cui dedica l’opera Cartografia del Mare esposta al MedPhotoFest /Festival del Mediterraneo a Catania e alla galleria Al Blu di Prussia a Napoli. E’tra gli autori de Ilfilodipartenope, casa editrice artigiana, con l’opera 12 volte Mare.
La poetica delle sue opere è una mappatura ideale di archivi di memoria, le sue immagini, come atlanti sospesi nel tempo, creano le
coordinate di una ricerca visiva spesso costellata da elementi materici con cui costruisce cartografie del pensiero, narrazioni visive del suo paesaggio interiore.

"IN OGNI LUOGO"

Altari sacri apparentemente improvvisati ma che in realtà celano un’accortezza compositiva inaspettata, coscienziosa, autorevole, in gloria della Santità di turno. Le immagini di Ilaria Abbiento sono documentazioni di liturgie inespresse, svolte nella quotidianità, e che rimandano a ritualità ancestrali, pagane o latino-americane, in cui il sacro si mescola al profano e il divino agli affanni terreni. La fotografa esplora una Napoli in cerca di sostegno e di tutela, dove i luoghi pubblici del commercio diventano momenti fugaci di devozione, attimi in cui si mischia l’aspetto pittoresco alla tradizione cristiana, il costume di un popolo alle tavole liturgiche. Ilaria Abbiento racconta in modo ricercato il processo umano che porta allo svolgimento del culto fuori dal luogo deputato, per calarlo nel giornaliero di chi compra e chi vende. Ovunque proteggi è un progetto fotografico in cui i paradossi della napoletanità si confrontano con i riti occasionati dalla necessità costante di ricevere un sostegno celeste, una benedizione divina. Nelle immagini di Ilaria Abbiento l’oggetto in vendita, pronto all’uso, diviene ex-voto, dono scambiato tra santo, mercante e avventore. (Chiara Pirozzi)

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Luigi Grassi
Claudia Mozzillo
Susy D'Urzo
Cristina Cusani
Giuliana Calomino
Chiara Arturo
Fulvio Ambrosio
Ilaria Abbiento