EPIFANIE/01

 curated by Antonio Biasiucci
Sala delle prigioni,Castel dell'Ovo, Napoli

2014

LAB / per un laboratorio irregolare: questo il titolo del progetto di totale volontariato, che ha l’ambizione di ripetersi con frequenza biennale, e che ha visto crescere, durante una serie di incontri a cadenza quindicinale, la consapevolezza e il lavoro dei giovani fotografi coinvolti, da Ilaria Abbiento, Fulvio Ambrosio, Chiara Arturo, Giuliana Calomino, Cristina Cusani, Susy D’Urzo, Luigi Grassi e Claudia Mozzillo. Il metodo, istillato attraverso un confronto continuo sulle tematiche scelte da ogni singolo artista, è quello dell’indagine, dell’andare a fondo per mettere a fuoco l’immagine che si vuole comunicare. Questo metodo ha bisogno di tempo e di riflessione, da qui il susseguirsi degli incontri in cui ciascun artista è stato invitato alla condivisione dei propri progetti.
 

“Il senso del ‘laboratorio’ è quello di scoprire una urgenza, una autenticità attraverso il continuo confronto col soggetto col quale si è scelto di confrontarsi. Il risultato è la costruzione di otto portfoli degni di essere presentati, dove è evidente un proprio dire, un proprio sentire, una propria autentica visione delle cose della vita oltre alla acquisizione di un metodo che possa essere guida per altre esperienze future”

Antonio Biasiucci

Artribune.com